Forse é solo una coincidenza, ma dopo la pubblicazione del mio libricino "Il nuovo spirito dell'attivista" Paolo Barnard é tornato in pista con un nuovo summit sulla Modern Money Theory, che si terrà a Bologna a fine febbraio. Il suo sito é stato aggiornato e ricollocato on-line, così come il saggio "Il più grande crimine". Sono enormemente felice di questo. Paolo é il giornalista più scomodo dell'antisistema, ed ha fatto fare diverse docce fredde a molti promoters del "tieni vivi la speranza anche a costo di mentirti" i quali si sono facilmente lasciati andare a giudizi di carattere morale su Paolo, approfittando dei suoi momenti di difficoltà. Per chi ha il coraggio di analizzare la realtà sulla base dei fatti, Paolo Barnard é forse l'unico attivista/giornalista che cade in piedi. Finché c'è gente come lui, capace di massacrare false speranze, c'é speranza. Ne parleremo oggi a radio gamma 5, sui 94 Mhz, dalle 17:30 alle 19:30
REDISCOVER COMMUNICATION
L'Amore è possibile solo laddove si comunica rischiando e si rischia comunicando, perché nella realtà non è possibile demonizzare fuori per santificarsi dentro, dacchè si raccoglie ciò che si semina.
lunedì 30 gennaio 2012
il nuovo spirito dell'attivista
martedì 17 gennaio 2012
Il ruolo della speranza
È buio nel tunnel, ma appare una luce, una speranza. E tu smetti di agitarti, di tremare, e lasci che quei raggi lambiscano il tuo viso, il tuo corpo, il tuo spirito. La luce si avvicina, e tu apri le tue braccia per accoglierla come fa un paracadutista che accoglie in se l'emozione del vuoto, e la sensazione del volo. Ora il tunnel é totalmente illuminato. Un fulgido momento del destino..spoffff....un fottuto treno...ciuuf ciuuuuuuuuuuf
Comunicazione di massa e consapevolezza
L'era della comunicazione di massa pone all'interprete della propria vita, al protagonista, un grande problema di coscienza: É sufficiente che una presa di posizione attragga l'attenzione di un pubblico sufficientemente vasto, affinché il pirla che la adotta si senta elevato rispetto all'italiano medio. In un certo senso lo é: anche l'essere cazzoni abbisogna di un trascinatore. Un cazzone entusiasta.
venerdì 13 gennaio 2012
La vanità intellettuale
La vanità intellettuale sciupa un capo firmato da un vero creativo, indossandolo in pubblico dopo averlo rubato, all'unico scopo di ostentare una ricchezza abbastanza diversa da appagare il suo bisogno di sentirsi migliore degli altri. Essa non comprende realmente il valore degli abiti che indossa.